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Glaucoma e nutrizione: come la dieta può migliorare la salute degli occhi

Uno stile di vita errato accompagnato da un’alimentazione malsana è causa di molte malattie. Una dieta equilibrata è fondamentale per la salute del corpo. Uno studio pubblicato su Ophthalmology Times rivela che lo è anche per la salute della vista. Il cibo sano è, infatti, un ottimo alleato per prevenire il glaucoma

 Un cattivo stile di vita e una dieta poco bilanciata e priva di vitamine, sono tra le cause principali dell’insorgenza di malattie gravi. 

Mangiare bene e in modo bilanciato è infatti la fonte primaria per la salute del nostro corpo. 

Ma come influiscono i cibi sulla salute degli occhi? 

Naturalmente mangiare bene e sano non può prevenite totalmente il glaucoma, ma porta sicuramente dei margini di beneficio. 

Frutta e verdura sono fonte di vitamina A, C, di antiossidanti, luteina e zeaxantina, elementi noti per proteggere lo stress ossidativo associato ai danni al nervo ottico. 

Secondo uno studio pubblicato su Ophthalmology Times e condotto su 584 donne, si è visto come coloro le quali consumavano tre o più porzioni al giorno di frutta o succo di frutta avevano circa il 79% in meno di probabilità di avere il glaucoma.

Le verdure a foglia verde hanno la fama di essere una delle chiavi principali per una salute ottimale, ma hanno anche benefici sui pazienti effetti da glaucoma. 

La ricerca mostra, ancora, come le persone che mangiano più verdure a foglia verde, come ad esempio cavoli o spinaci, possono presentare un rischio dal 20% al 30 % inferiore per lo sviluppo della malattia. 

Inoltre, mangiare verdure in foglia diminuisce il tasso di infiammazione, l’insorgenza del cancro, di malattie cardiache e della degenerazione maculare. 

Noci e semi sono eccellenti fonti di vitamina E, necessaria per il mantenimento di cellule sane e la protezione di radicali liberi, che tendono a rompere i tessuti protettivi della retina dell’occhio.

 I semi di girasole aiutano a diminuire il rischio di degenerazione maculare legata all’età e di cataratta, mentre le mandorle, le nocciole e i pistacchi hanno altissimi livelli di luteina e zeaxantina e quindi sono ottime fonti di nutrimento per la salute degli occhi. 

Il pesce come ad esempio il salmone, il tonno, le sardine e l’halibut, contengono alti livelli di acidi grassi e omega3 che aiutano a ridurre il rischio di sviluppare malattie agli occhi durante il corso della vita. È stato dimostrato, inoltre, che mangiare omega3 diminuisce la pressione nell’occhio legata al glaucoma. 

Ma ci sono buone notizie anche per i più golosi: attraverso uno studio pubblicato su JAMA Ophthalmology si è scoperto che negli adulti che hanno mangiato una tavoletta di cioccolato fondente si è riscontrato un miglioramento della vista nelle due ore successive, forse a causa del maggiore flusso di sangue causato dai flavanoli, antiossidanti del cioccolato.

Secondo uno studio pubblicato sul British Journal of Ophthalmology , i soggetti che bevono una tazza di tè caldo al giorno hanno un rischio minore del 74% nello sviluppo del glaucoma rispetto a coloro i quali non consumano questa bevanda.

Fondamentale è l’assunzione del magnesio: banane, avocado, semi di zucca e fagioli neri sono ottime fonti per la soddisfazione della dose giornaliera raccomandata (300-400).

Il magnesio nella dieta può beneficiare le persone affette da glaucoma, migliorandone il flusso sanguigno agli occhi e proteggendo le cellule gangliari della retina.

Una dieta sana ed equilibrata permette di tenere sotto controllo la pressione sanguigna e le concentrazioni di glucosio nel sangue, di qui una diretta correlazione nella riduzione dell’insorgenza del glaucoma.  Comprendere e prendere coscienza dell’importanza del cibo sulla propria salute è uno dei passaggi fondamentali ed essenziali per prevenire malattie gravi e restare in salute.